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I food consultant di FCSI individuano i nuovi trend

Data: 21 luglio 2013

Problem solver in grado di osservare i cambiamenti del mercato e di proporre scenari e idee concrete, al servizio degli operatori grandi e piccoli della ristorazione, in uno scenario internazionale dove le modalità di consumo dei pasti fuori casa sta velocemente cambiando. È il profilo dei professionisti consulenti associati al FCSI – Foodservice Consultants Society International, l’associazione che ancora una volta ha scelto Host come ribalta per rivolgersi al pubblico di operatori internazionali dell’hotellerie e della ristorazione commerciale e in catena.
«La figura del Foodsevice consultant – afferma Luciano Cattaneo, membro del board EAME (Europa, Africa e Medio Oriente) – è determinante come anello di congiunzione tra i committenti e le aziende fornitrici di attrezzature perché riesce ad avere una visione completa dei processi e dei flussi operativi del lavoro di cucina ed è anche un attento osservatore dei trend e delle trasformazioni del mercato, sempre più repentine». I consultant di FCSI infatti affiancano il management della committenza nelle decisioni strategiche, sono esperti di sviluppo, progettazione e pianificazione.
A Host 2013 FCSI organizzerà seminari specializzati con speaker internazionali e di altissimo livello che tratteranno, tra l’altro, i temi più attuali nel mondo della ristorazione internazionale, come il “green”, che sta guidando le aziende nella proposta di apparecchiature che coniugano le performance di funzionamento con il minor dispendio di energia. Altri temi che saranno affrontati, quello del catering per i grandi eventi con un case study d’eccezione, le Olimpiadi di Londra: un appuntamento importante in chiave Expo 2015. Infine, un seminario sul food cost, un’analisi spesso trascurata e sottovalutata ma assolutamente essenziale per una corretta gestione dell’attività di chi fa ristorazione.
«Il nostro obiettivo è quello di dare indicazioni concrete sulla base delle esperienze più qualificate in campo internazionale, grazie alla rete che FCSI ha costituito in tutto il mondo, proponendo le best practices con un taglio pragmatico e operativo, in una vetrina così importante a livello internazionale per il nostro settore, come è Host», conclude Cattaneo.